Immaginate di avere davanti agli occhi le foto di Jennifer Aniston, l’ex signora Pitt. Oppure di Marcia Cross, la Bree di Desperate Housewife. O ancora di Reese Weethrtspoon, la biondina che molti giudicano la nuova Meryl Streep.
Guardatele con attenzione e poi ammettetelo: vi state chiedendo come facciano ad essere così magre? La risposta è incredibile ma vera: omogeneizzati.
Le tre star hollywoodiane, infatti, sono tra le prime ad aver sposato la nuova moda della dieta con alimenti da neonato, lanciata dallo stilista Hedi Slimane e subito diventata trendy oltreoceano.
Capire in cosa consiste questa dieta è semplicissimo: si tratta di sostituire uno o più pasti con i classici omogeneizzati da bebè. Che, secondo i sostenitori del fenomeno, sono nutrizionalmente bilanciati e hanno meno calorie di un pasto vero.
“Se li diamo ai nostri neonati, non possono certo far male”, devono aver pensato le filiformi attrici. Peccato che il fabbisogno calorico di un lattante non sia esattamente lo stesso di un adulto!
La dieta dell’omogeneizzato, insomma, è perfetta per un bambino in fase di svezzamento, ma non per un uomo o una donna in normali condizioni fisiche. Che per avere un apporto energetico sufficiente ad affrontare le normali attività, dovrebbero mangiare secondo gli esperti almeno otto omogeneizzati per pasto, arrivando ad una quota calorica decisamente superiore a quella di un menù dietetico ben bilanciato. Quella degli omogeneizzati, insomma, è la solita bufala da vip? Probabilmente sì, a meno che non si decida di utilizzarli come spuntino a metà mattina o a metà pomeriggio: in questo caso si trasformerebbero in un’ottima scorta di energia e proteine da spendere subito, particolarmente indicata prima dell’attività fisica. Che resta, sempre, uno dei modi migliori per perdere peso.
Silvia Nava |