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Ci risiamo. Ogni anno, in questo periodo, pensando alle abbuffate natalizie si mette automaticamente in moto quel meccanismo di autoindulgenza che quasi sempre ha inizio con la frase "Non vorrei, ma devo.".
Gli italiani, insomma, sono convinti che a Natale ci si debba rimpinzare per forza. Lo dimostrano le stime della Cia (Confederazione italiana coltivatori), secondo cui, per imbandire le tavole di festa, quest'anno nel nostro Paese si spenderanno oltre 5,8 miliardi di euro, l'1,2 per cento in più rispetto allo scorso anno.
Un trionfo di carni, pesce, salumi, vino e spumanti, ma anche di salmone, ostriche, caviale e frutti esotici.
Con tutte queste prelibatezze nel piatto, ingrassare è inevitabile?
Niente affatto! Il Natale, per chi è a Dieta o tiene alla linea, non è quell'ineluttabile destino di abbuffate ipercaloriche che tutti credono.
Superare le feste senza subire passivamente le tentazioni è possibile: basta sfatare alcuni falsi miti. Ecco qualche esempio.
1.Durante le feste tutti ingrassano 3-4 chili, quindi devo rassegnarmi anch'io.
Stando alle ultime statistiche, il peso reale accumulato nel periodo tra Natale e Capodanno è più basso di quello percepito, e si aggira mediamente tra 1 e 2 kg. La brutta notizia, però, è che questi chili, poi, spesso non vengono più smaltiti, accumulandosi di mese in mese fino all'arrivo dell'estate. Per evitarlo, c'è una sola soluzione: mettersi d'impegno fin da gennaio, per smaltire quel paio di chili apparentemente innocui, ma molto pericolosi!
2. A Natale posso anche abbandonare la dieta, tanto poi riprenderò a gennaio
Questa è la scelta migliore per non ricominciare più. Senza contare che, dopo un periodo a regime alimentare ipocalorico, l'introduzione improvvisa di grassi e calorie in eccesso spingerà le cellule adipose dell'organismo ad accumularne il più possibile per fare scorta. E i chili persi in autunno se ne andranno velocemente.
3.Ho digiunato tutto il giorno, quindi questa sera alla festa posso mangiare ciò che voglio.
Altro errore da non commettere! Dopo un periodo di digiuno prolungato, la fame ti spingerà a mangiare di tutto in porzioni abbondanti, con il risultato di alterare il metabolismo e immagazzinare centinaia di calorie inutili. In vista di una cena di festa, invece, la cosa migliore da fare è pianificare la giornata con spuntini leggeri ma frequenti a base di fibre e vegetali, in modo da arrivare a tavola con poca fame. A quel punto si potrà davvero assaggiare di tutto, ma in porzioni rigorosamente ridotte.
4. Non posso seguire la dieta quando pranzo a casa di altri
Questa non è altro che una comoda scusa. Dire di no a un piatto non è una forma di scortesia, a patto di spiegarne gentilmente le motivazioni. Nessuno potrà criticarti di fronte a una frase come "Sono certa che sia buonissimo, ma purtroppo la mia dieta non include questo piatto". Senza contare che, se sei abbastanza in confidenza con i tuoi ospiti, puoi sempre chiedere loro di prepararti un piatto alternativo, magari offrendoti di dare una mano a cucinarlo.
5. La mia famiglia si offende se non mangio come al solito
Ammettiamolo: a volte le insistenze di qualche vecchia zia per fare il bis o il tris di un piatto sembrano insormontabili. Una possibilità, però, esiste: armarsi di pazienza e spiegare che, quest'anno, hai deciso di farti un regalo di Natale speciale: prenderti cura della tua salute e della tua linea, evitando gli eccessi dannosi. Forse all'inizio obietteranno, ma alla fine riuscirai a spuntarla.
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