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Perché
ho preso peso? Come ho fatto ad ingrassare? Domande simili
sono sempre più frequenti, nella vita come sul Forum
del Club
di Miadieta.it.
Nella
maggior parte dei casi, infatti, chi è soprappeso
se ne accorge solo davanti al fatto compiuto, e a quel punto
realizza di essere ingrassato come per magia, senza un motivo
apparente.
Invece
i motivi esistono, e sono quasi sempre uguali per tutti.
Per
esempio la Gravidanza,
e gli strascichi negativi che a volte ne seguono, come la
depressione post partum. Chi ha già avuto figli lo sa
bene: una volta diventate mamme, è difficilissimo ritrovare
la forma di prima.
«Correva
l'anno 2003 -
racconta Ariel,
una delle amiche del club - quando riuscivo a indossare la
taglia 42.....e pensare che mi sentivo grassa....a rivedere le
foto mi viene una rabbia....poi gennaio 2004 la notizia della
gravidanza....e da allora addio taglia 42!»
Passare
in pochi mesi dalla 42 alla 46 è un fenomeno diffuso tra le
neomamme, che una volta partorito hanno sempre meno tempo da
dedicare a se stesse, e rimandano la
dieta per
pensare al bimbo, alla casa, al marito, al lavoro…
Un’altra
frequentissima causa di sovrappeso sono le Delusioni
d’Amore. Quando si soffre per una storia finita,
immancabilmente si cerca consolazione nel cibo, e soprattutto
nei dolci, per cercare di rimarginare le ferite. A questo si
aggiunge che, quando si soffre per amore, si perde
completamente la voglia di muoversi, di uscire e di fare attività
fisica, riducendosi a passare le serate sul
divano, in compagnia di una scatola di cioccolatini.
«Tutto
è iniziato un anno fa – scrive un’altra compagna di
avventure del forum - Sono sempre stata una bella ragazza. E
nella mia vita privata mi sentivo realizzata. Ero fidanzata da
più di 5 anni. Ero felice. Una notte ho atteso il mio
lui per un'ora, due ore, tre ore. Non è più tornato. Ero
magra allora. Quando qualche mese dopo ho pensato: "ora
sto bene", e proprio quando mi sentivo più serena,
ho messo su in 3 settimane 20 kg!» FujiinShoo.
Chi
non si è mai ritrovata in una di queste situazioni? Dietro
l’accumulo dei chili di troppo, quasi sempre si nasconde un
disagio psicologico, che si ripercuote sul corpo
“corazzandolo” di rotolini che spesso diventano una vera e
propria protezione dal mondo esterno.
Soprattutto
quando questo non ci piace più e ci rende infelici. Pensiamo
al caso dell’insoddisfazione, tanto nella vita privata quanto in quella
lavorativa. Per scongiurarla, o anche solo per dimenticarla
per un po’, ci buttiamo sul cibo come se fosse una valvola
di sfogo. Così ingrassiamo, e più ci vediamo grasse più
siamo insoddisfatte, più ci sfoghiamo sul cibo… creando un
circolo vizioso che danneggia il nostro corpo e la nostra
anima.
Lo
stesso vale per lo stress.
Se tentiamo di placarlo con il cibo, l’idea di ingrassare ci
provoca ulteriore stress. Il nostro corpo reagisce, perché è
un tutt’uno con la nostra psiche, e comincia a
“gonfiarsi” come per magia.
«Sono
sotto continuo stress perchè se non mi laureo entro marzo
vado fuori corso – racconta Kiky sfogandosi sul forum
- e la cosa mi irrita assai. Il problema è che quando sono più
agitata o ho da dire con qualcuno, prendo peso da un momento
all'altro anche senza mangiare».
In
tutti questi esempi, a favorire l’accumulo di peso sono
situazioni negative e stati d’animo scoraggianti. Ma in
alcuni casi può accadere il contrario. Abbuffarsi
in compagnia del partner, eccedere a tavola quando si esce in
compagnia, riempirsi di dolci durante feste o ricorrenze…
anche queste brutte abitudini sono tipiche, sebbene non
collegate a stress o sofferenza.
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