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In
passato era tutto più facile. Bastava imparare come
comportarsi al ristorante, al supermercato e in poche altre
situazioni circoscritte, e il problema delle tentazioni
anti-dieta era sotto controllo.
Oggi,
invece, in ogni luogo e in ogni momento della giornata ci
troviamo di fronte centinaia di messaggi invitanti provenienti
dai mezzi di comunicazione, dai mezzi di trasporto, perfino
dai muri delle nostre città! Per resistere ci vuole una
strategia dura, anzi: una vera e propria guerra
antigrasso. Come
questa, suddivisa in 8 obiettivi:
1.
Tenere un diario alimentare. Trasformare tutto quello che mangi in
una parte del tuo programma alimentare è una delle regole
base di Miadieta,
che ti offre un pratico Diario
Nutrizionale online per avere sempre sotto
controllo le calorie ingerite nel corso della giornata.
2.
Gestire gli extra occasionali. Ormai è scientificamente dimostrato
che una dieta eccessivamente rigida e privativa ottiene
l’effetto contrario rispetto a quanto sperato. Molto meglio
concedersi ogni tanto la libertà di un gelato o di una fetta
di pizza, con la certezza che non avrà conseguenze negative:
il Database
Nutrizionale, infatti, ti permette di
modificare in qualsiasi momento il tuo menù giornaliero per
bilanciare gli eccessi imprevisti.
3.
Suddividere i pasti correttamente. Il segreto per non soffrire la
fame, e quindi per non essere facile prede delle pubblicità
tentatrici, è quello di tenere alla larga il classic “buco
allo stomaco” strutturando la giornata con tanti pasti
ravvicinati, senza mai trascurare l’importanza degli
spuntini.
Scegli il menù che preferisci tra le tante
proposte di Miadieta!
4.
A tavola con
creatività.
L’insoddisfazione è la prima leva che spinge verso i cibi
proibiti, quindi tieni alla larga la frustrazione trasformando
ogni pasto in una parentesi piacevole. Apparecchia la tavola
con cura (anche per una persona sola!), sforzati di assaporare
a fondo ogni boccone (no alle distrazioni e alla tv accesa),
lascia spazio a tutti i sensi concentrandoti anche sul profumo
e sull’aspetto del cibo (via libera alla decorazione dei
piatti con frutta e verdura colorata).
5.
Aspettati l’inaspettato. Certe tentazioni
si comportano proprio come i nemici in agguato: compaiono
all’improvviso, nei momenti più imprevisti e quando siamo
più deboli. Impara a non lasciarti cogliere impreparata:
quando ti offrono un dolce o uno spuntino, la linea di difesa
giusta è: «No grazie, ne ho appena mangiato uno!»
6.
Trova spazio per le emozioni. Quando ansia, stress, tristezza si
fanno sentire, la voglia di abbuffarsi scatta quasi
automaticamente. Ma questo meccanismo, noto come “fame
emotiva”, è dannoso due volte: non risolve
il problema e ti fa accumulare
peso. Cerca allora di trovare sfogo alle tue
emozioni in modo alternativo, per esempio dedicandoti allo
sport o a un hobby piacevole, e rivolgiti ad una guida sicura:
la consulenza
psicologica di Miadieta è studiata proprio per
aiutarti a combattere la fame nervosa e i problemi con il
cibo.
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