Nella società occidentale sempre più afflitta dal problema dell’obesità, quando si tratta di puntare il dito gli esperti in nutrizione non hanno dubbi: le porzioni troppo abbondanti sono in cima alla lista dei responsabili! Quasi sempre, infatti, chi è in sovrappeso non lo deve a COSA mangia, ma a QUANTO: spesso il doppio se non il triplo del necessario.
Ecco allora che imparare a riconoscere cosa significa davvero “porzione” diventa fondamentale per recuperare pesoforma e salute: di seguito troverai un utilissimo schema per non sbagliare, quando ti trovi di fronte agli alimenti più comuni.
Ricorda: si fa presto a dire “un piatto di pasta”! Ma la quantità giusta (dalle tabelle della Società Italiana di Nutrizione Umana) deve essere…
- latte: 125 g
- yogurt: 125 g
- formaggio fresco: 100 g
- formaggio stagionato: 50 g
- carne fresca: 100 g a crudo
- salumi: 50 g
- pesce: 150 g a crudo
- uova: uno (circa 50 g a crudo)
- legumi freschi: 100 g a crudo
- legumi secchi: 30 g a crudo
- pane: 50 g
- prodotti da forno: 50 g
- pasta o riso: 80 g a crudo
- pasta fresca all’uovo: 120 g a crudo
- pasta fresca ripiena: 180 g a crudo
- patate: 200 g a crudo
- insalate: 50 g
- ortaggi: 250 g a crudo
- frutta o succo: 150 g
- olio: 10 g
- burro: 10 g
- margarina: 10 g
Questo è un elenco di base contenente i maggiori gruppi alimentari. Ma da oggi puoi verificare in pochi istanti le tue porzioni per qualsiasi alimento e qualsiasi ricetta: prova subito il nuovo test di
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