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Gambe snelle grazie ai Cibi Anti-Cellulite
Modificare il proprio regime alimentare è il primo passo per combattere la cellulite.

Questo non vuol dire sottoporsi ad una Dieta rigorosa, anzi: avere la cellulite non equivale ad essere sovrappeso. Al contrario, privandosi di alimenti come i carboidrati e le proteine si rischia di impoverire troppo i muscoli, cioè la massa magra e di ritrovarsi ancora con la cellulite e i tessuti flaccidi e privi di tono.

La Dieta Anti-Cellulite deve essere soprattutto a base di alimenti che favoriscono l’ eliminazione dei liquidi in eccesso, rafforzino i capillari e migliorino la circolazione del sangue.

È inoltre indispensabile eliminare gli alimenti che causano la ritenzione idrica e che, quindi, costituiscono la base per gli inizi della cellulite o per rendere più seria una situazione preesistente. L’esempio più tipico sono i cibi molto salati (salumi) e gli alimenti troppo dolci o troppo grassi.

Cosa preferire in tavola

Ecco i cibi da preferire nella lotta contro la cellulite.

Fragole, lamponi, mirtilli, ribes: i frutti di bosco sono ricchi di bioflavonoidi, acido salicilico e vitamina C, sostanze che aiutano a mantenere forti le pareti dei capillari, impedendo la fuoriuscita di liquidi. Svolgono un’azione diuretica, in grado, in altre parole,di favorire l’eliminazione con le urine di acqua accumulata nei tessuti.

Ananas e papaia: sono una vera e propria cura anticellulite perché contengono speciali enzimi capaci di contrastare efficacemente la ritenzione idrica anche nei casi più ostinati. Lo svantaggio è che queste sostanze sono concentrate soprattutto nelle parti meno commestibili, vale a dire, nel gambo dell’ananas e nelle foglie della papaia. In erboristeria è possibile farsi preparare un mix di queste erbe essiccate, ideali per tisane diuretiche.

Agrumi: arance, limoni e pompelmo sono ricchi di vitamina C, che protegge i capillari. Il limone in particolare è ricco anche di citrati, sostanze che aiutano il sangue a mantenersi fluido e ad eliminare le tossine.

Ciliegie: la parte più utile contro la cellulite è costituita dai gambi, che permettono di preparare un ottimo decotto diuretico e disintossicante. Il frutto è utile per combattere la stitichezza (altro fattore che favorisce la cellulite) e per mineralizzare l’organismo.

Kiwi: si tratta di uno dei frutti più ricchi di vitamina C, che rafforza i capillari. Consumato ben maturo, a digiuno, è un alleato sicuro contro la stitichezza.

Banana: soprattutto se ben matura, è ricca di potassio, un sale che aiuta a contrastare efficacemente la ritenzione idrica causata dal sodio.

Frutta in generale: anche mele, pere, pesche e tutti gli altri frutti danno una valida mano contro la cellulite. Sono ricchi di potassio, contengono vitamine e bioflavonoidi.

Patate: il tubero per eccellenza è ricco di potassio e vitamina C che aiutano contro la ritenzione idrica. Poiché sono un po’ caloriche, nel menù di tutti i giorni le patate sostituiscono il pane o la pasta.

Asparagi: queste verdure sono molto diuretiche perché contengono sostanze, dette saponine, che accelerano l’azione dei reni e favoriscono l’eliminazione dell’urina.

Pomodori: sono ricchi di vitamina C e di potassio, sostanze molto diuretiche. Contengono inoltre gli antociani, elementi che rendono i tessuti che costituiscono i capillari particolarmente sani e compatti.

Peperoncino: contiene molti bioflavonoidi, che agiscono sulla salute dei capillari e dei vasi sanguigni. Inoltre favoriscono il buon funzionamento dell’intestino.

Cicoria: il suo gusto leggermente amaro indica che è ricca di sostanze (come la vitamina C e la clorofilla) molto efficaci per combattere la ritenzione idrica.

Radicchio: contiene molta vitamina C e Sali minerali (come il potassio) che stimolano la diuresi e, quindi, l’eliminazione dei liquidi dai tessuti. Svolge un’azione leggermente lassativa, fondamentale per liberarsi dalle tossine.

Pesce: il migliore è quello di mare, ricco di proteine (mantiene forti i muscoli, la massa magra) e di grassi omega 3, che favoriscono la buona circolazione sanguigna e linfatica.

Carni bianche: sono più povere di tossine, contengono una buona quantità di ferro e sono ricche di acidi monoinsaturi, che favoriscono la buona circolazione del sangue.

Quali cibi limitare

Alcuni alimenti favoriscono l’accumulo di tossine e la ritenzione dei liquidi.

Ecco quali sono i cibi che dovrebbero essere limitati il più possibile.
Sale da cucina Carni rosse cioccolato
Dadi da brodo frattaglie caffé
Alimenti in scatola Formaggi stagionati pasticcini
Alimenti sotto sale Salatini, snack salati merendine
Alimenti precucinati fritti Bevande gassate
sottaceti biscotti alcolici
salumi Panna e burro

Da ricordare

Limitare il più possibile il sale e lo zucchero, responsabili della ritenzione dei liquidi.

Infine, per combattere il ristagno dei liquidi e favorire l’eliminazione delle tossine è fondamentale che l’attività dell’intestino sia regolare.

Per questo, tutti i giorni a digiuno, prima di colazione, bisogna bere un bicchiere d’acqua naturale a temperatura ambiente.

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