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4 Superfood per la Tua salute
Ed eccoci alla seconda parte del nostro viaggio attraverso i Supercibi, quegli alimenti che grazie alle loro proprietà terapeutiche e nutritive non sono solo buoni da mangiare, ma rappresentano quasi delle “medicine nel piatto”, sebbene siano molto più gratificanti di una pillola.

Il salmone
A che cosa fa bene E’ la fonte migliore di Omega 3, quei grassi “buoni” che fanno bene al cuore (rendendo più viscose le cellule sanguigne evitano ingorghi nelle arterie) e alla pelle. Ma non solo. E’ un alimento-chiave anche per chi vuole perdere peso. Studi recenti, infatti, hanno dimostrato che gli omega 3 sono fondamentali nel combattere l’infiammazione cronica, una condizione per cui il nostro organismo diventa meno sensibile alla leptina, un ormone che regola l’appetito e il metabolismo. A parità di calorie, chi segue una dieta più ricca di Omega 3 perde peso due volte più in fretta di chi non ne assume. Inoltre è stato provato che gli Omega 3 agiscono a livello dell’ipotalamo, che è dove il nostro cervello riceve e invia il senso di fame o di sazietà. Se poi hai appena deciso di iscriverti in palestra, sappi che una ricerca pubblicata dall’American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che mangiare salmone ti fa bruciare di più e migliora la distribuzione del grasso, evitando soprattutto gli accumuli attorno alla vita.
Quanto mangiarne Due porzioni alla settimana. O dovresti assumere almeno l’1,5% del tuo fabbisogno calorico giornaliero in Omega 3.
Come prepararlo Alla griglia o al vapore, abbondando con gli aromi. Ma è ottimo anche crudo, magari marinato per una ventina di minuti in una vinaigrette di olio, lime, sale e pepe. E se vai al giapponese, abbonda col sashimi!

Le alghe
A che cosa fanno bene Sono un concentrato di minerali, vitamine, aminoacidi. Le varietà wakame e arame sono particolarmente ricche di calcio, iodio, magnesio e folati e sono utili per combattere l’ipertensione. La spirulina, invece, assunta soprattutto come integratore, è una miniera di ferro. La kelp, che riunisce oltre 30 qualità di Laminaria, favorisce il detox del corpo, in quanto combatte la ritenzione idrica e i gonfiori, inoltre alza le difese immunitarie. Infine l’alginato, un estratto di alghe inodore e insapore, può rinforzare il muco intestinale, rallentare la digestione (facendoti sentire sazia più a lungo) e rallentare il consumo di energia, in modo da allungare i tempi tra un pasto e l’altro. Le alghe, infatti, hanno un basso indice glicemico e pochissime calorie: un cucchiaio di nori o wakame ha solo 30 calorie e zero grassi.
Quante mangiarne Da un cucchiaio di polvere a un etto di fresche al giorno.
Come prepararle Dipende dalla varietà. Le nori e le kombu di solito si comprano secche o polverizzate e quindi sono l’ideale da spolverizzare su zuppe e minestre, mentre le wakame sono le migliori da fare in insalata, condite con salsa di soja o aceto giapponese e sesamo. Nei negozi di alimenti naturali le trovi in vendita essiccate in sacchetti (da far rinvenire poi in acqua) o sottovuoto.

Il
A che cosa fa bene Forse conosci già le molteplici proprietà di quello verde, miniera di antiossidanti e ottimo per stimolare la diuresi e quindi combattere gonfiori e cuscinetti. Ma recenti ricerche hanno dimostrato che anche il tè nero ha le sue virtù, soprattutto per chi vuole dimagrire. Infatti è l’unico alimento che non solo contiene caffeina (stimolante del metabolismo), ma anche catechina (nota anche come EGCG), che combinate insieme sono in grado di influire sulla produzione di insulina, e quindi sulla capacità del nostro organismo di bruciare i grassi e trasformarli in energia. Il concetto è che più la tua insulina funziona bene, più bruci grasso in fretta. E non è finita. La L-tianina contenuta nel tè agisce a livello di neurotrasmettitori cerebrali e aiuta a controllare la fame, placando soprattutto quella di origine nervosa.
Quanto berne Il più possibile, preferendo quello nero nelle prime ore della giornata, e passando poi gradualmente a quello verde nel tardo pomeriggio fino alle varietà Oolong per la sera, che essendo poco fermentate contengono le dosi più basse di teina e non alterano il riposo notturno.
Come prepararlo Il modo migliore sarebbe usare il tipo in foglie, più puro e concentrato, che ormai si trova anche nei supermercati. I darjeeling sono tè neri indiani ottimi per il mattino, così come l’Earl Grey, aromatizzato al bergamotto. Il Gunpowder è uno dei migliori tè verdi, anche se chi ama poco il sapore erboso di questa qualità può prediligere varietà aromatizzate, come quella al gelsomino (Jasmin Tea) o alla menta. Se, invece, il sapore del tè verde fresco vi piace, potete osare il tipo in polvere (Matcha o Sentcha), che è quello usato in Giappone per la cerimonia del tè, che è pure più veloce e comodo da preparare anche freddo.

Lo yogurt
A che cosa fa bene Fondamentale per l’equilibrio della flora batterica intestinale, grazie al suo contenuto di fermenti lattici, è l’alimento probiotico per eccellenza. Aiuta la digestione, stimola la funzionalità dell’intestino e mantiene attive le difese immunitarie. Inoltre, ha poche calorie (soprattutto se scelto magro) e quindi è lo snack ideale per spezzare la fame, oltre che il sostituto perfetto di condimenti o panna nella preparazione di piatti ipocalorici. Uno studio recente ne ha inoltre evidenziato le proprietà anti-infiammatorie sulle gengive, in quanto i lactobacilli contenuti in esso sono in grado di prevenire diverse patologie, tra cui la peridontite.
Quanto mangiarne Almeno uno al giorno, meglio se a digiuno o lontano dai pasti. Chi non lo ama può sostituirlo con una bottiglietta di integratore di fermenti lattici.
Come prepararlo Con frutta e cereali è la colazione perfetta. Con l’aggiunta di un cucchiaino di miele, fatto congelare e quindi servito con una manciata di frutti di bosco è un dessert assolutamente salutistico.Un’idea etno-light?Taglia a dadini una cipolla e una mela, falle saltare in padella con poco olio quindi aggiungi un petto di pollo a tocchetti. Un volta rosolato il petto di pello, toglilo e allunga la salsa con acqua e mezzo yogurt magro, spolvera con un cucchiaino di curry e fai sobbollire per 8/10 minuti a fuoco basso. Quindi riaggiungi il pollo per qualche minuto, spolvera di citronella e servi con riso basmati o tempeh.
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